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Statuto

CRAL


STATUTO CRAL AMT GENOVA





*** ART. 1***

Costituzione


Nello spirito della Costituzione repubblicana, in ottemperanza a quanto previsto dall'art.2 dello Statuto dei lavoratori, L. 300 del 20/05/1970, ed in base agli art.36 e seguenti del C.C., è costituito fra i dipendenti dell'Azienda Mobilità e Trasporti S.p.A. di Genova il Circolo Culturale Ricreativo Assistenziale Lavoratori denominato CRAL AMT.

*** ART. 2***

Sede

Il CRAL ha sede sociale presso Via Ruspoli n° 5/A, Genova.

*** ART. 3***

Scopi e finalità

Il Circolo si propone:


  • di favorire l'esercizio dei diritti alla ricreazione ed all'elevazione culturale anche attraverso lo svolgimento di attività e manifestazioni, la somministrazione di cibi e bevande ai soci, presso le sedi in cui viene svolta l'attività istituzionale, nonché la costituzione di programmi e gruppi di aggregazione tra i soci del Circolo;


  • di sollecitare e promuovere il sano ed utile impiego del tempo libero anche attraverso lo svolgimento di manifestazioni ricreative e sportive, nonché l'organizzazione di viaggi e/o soggiorni turistici e culturali, in conformità con la normativa vigente in materia di turismo, sport e spettacolo;


  • di sollecitare lo spirito di amicizia e solidarietà tra tutti i soci;


  • di potenziare lo sviluppo del movimento ricreativo anche aderendo ad altre Associazioni ricreative, sportive e/o culturali, a carattere nazionale e locale nonché aderendo e/o promuovendo iniziative conformi agli scopi sociali testé enunciati, congiuntamente ad altre associazioni con analoghe finalità.


  • Il CRAL non persegue scopi di parte, si concretizza nella difesa della democrazia in tutte le sue forme.


  • Il Circolo in tutte le sue attività non persegue scopi di lucro: è pertanto vietata la distribuzione anche indiretta di utili, avanzi di gestione, fondi, riserve o capitale durante la vita dell'associazione e/o in caso di scioglimento della stessa.



*** ART. 4***

I Soci

Sono soci del CRAL, tutti i dipendenti dell'azienda Mobilità e Trasporti S.p.A. di Genova, i loro familiari, i pensionati ed in generale tutti coloro che condividono gli scopi e le finalità del CRAL, con presentazione di apposita domanda associativa con pagamento annuale della relativa quota che potrà essere respinta, senza obbligo di motivazione, dal Consiglio Direttivo.

Tutti i soci hanno eguali diritti e partecipano con diritto di voto alle Assemblee dell'Associazione. E’espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa e pertanto, l’iscrizione non può risultare inferiore a 12 mesi.


Qualora i soci:



  • Non ottemperino alle disposizioni del presente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni prese dagli organi sociali;


  • In qualunque modo arrechino danni morali e/o materiali al Circolo;


Potranno essere sottoposti a provvedimento disciplinare per l’irrogazione delle sanzioni della sospensione o espulsione.

*** ART. 5***

Organi del CRAL

  • ASSEMBLEA DEI SOCI


  • CONSIGLIO DIRETTIVO


  • COMITATO ESECUTIVO


  • COLLEGIO SINDACALE


  • CONSIGLIO DEI PROBIVIRI



*** ART. 6***

L'Assemblea

L'Assemblea è l'organo sovrano del Circolo ed è chiamata ogni anno entro il 30 Aprile ad approvare i bilanci, preventivo e consuntivo.

L'assemblea è composta da tutti i soci del Circolo, purché maggiori di età.
Essa è convocata ordinariamente dal Consiglio una volta all'anno e può essere convocata dallo stesso, ogni qualvolta se ne ravvisi la necessità, fissandone l'ordine del giorno.

L'assemblea è valida in prima convocazione quando siano presenti la metà più uno dei soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei soci.

Le assemblee dei soci devono essere comunicate con indicazione della data, della sede e dell'ordine del giorno, a mezzo di avviso da esporsi nei quadri murali degli impianti di lavoro, nonché presso la sede dell'Associazione, almeno otto giorni prima della data di convocazione.

L'Assemblea delibera a maggioranza dei presenti.
All'Assemblea che deliberi eventuali modifiche al presente Statuto devono essere presenti, almeno la maggioranza dei soci anche per delega, le modifiche devono essere approvate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.

Le deliberazioni assembleari verranno trascritte e depositate presso la sede sociale insieme con i bilanci di esercizio, per la libera consultazione da parte dei soci.

*** ART. 7***

Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo è composto da 16 Consiglieri, eletti dai soci con le modalità indicate nel Regolamento Interno
allegato al presente Statuto.

I Consiglieri durano in carica 3 anni. Al termine del mandato, il Consiglio Direttivo resta in carica sino all'insediamento del Consiglio neo-eletto.


Il Consiglio elegge nel suo seno il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere Economo formando l’organo Esecutivo.il quale, fissa le respnsabilità degli altri Consiglieri in ordine alle attività svolte dal Circolo per il conseguimento dei propri fini sociali.


Il Consiglio Direttivo:


  • stabilisce il programma delle attività sociali in relazione ai fini che persegue il Circolo;


  • designa i collaboratori tecnici preposti alle attività sociali;


  • determina le eventuali quote associative a carico di tutti i soci, le eventuali quote versate sono intrasmissibili e non rivalutabili.


Il Consiglio Direttivo si riunisce ordinariamente una volta al mese e straordinariamente quando lo ritenga il Presidente, o su richiesta dei 2/3 dei membri del Consiglio.
Esso delibera validamente in prima convocazione con l'intervento di metà più uno dei suoi componenti, in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.


A parità di voti prevale il voto del Presidente.


***ART.8***

Dimissione Consigliere


Nel caso in cui un Consigliere rassegni le dimissioni per iscritto, il Presiedente provvederà alla sostituzione tramite proposta dello stesso e votato dal Consiglio Direttivo.

*** ART. 9***

Esecutivo

Il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Cassiere compongono l'esecutivo del CRAL con i seguenti compiti ed incarichi:

  • Il Presidente, legale rappresentante del Circolo


  • convoca e presiede il consiglio Direttivo


  • stipula i contratti e firma le corrispondenze


  • garantisce il rispetto delle norme statutarie


  • mantiene i contatti con le Aziende e con le Autorità.


Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in tutte le sue funzioni nel caso ne sia impedito per assenza o per altra causa.

Il Segretario predispone, in collaborazione con il cassiere, lo schema dei bilanci preventivo e consuntivo del Circolo che il Presidente, previo esame, sottopone all'approvazione del consiglio Direttivo e del Collegio dei Sindaci; il Segretario inoltre compila i verbali delle sedute del Consiglio Direttivo.

Il Cassiere compila, in collaborazione con il Segretario, i bilanci, preventivo e consuntivo, provvede alla riscossione delle entrate ed al pagamento delle uscite a mezzo di regolari ordinativi finanziari e firme abbinate del Presidente, del Segretario e del Cassiere stesso. Prende in consegna i beni mobili e immobili del Circolo e tiene aggiornato il Libro degli Inventari.
Le cariche di cui agli Art. 7 e 8 sono a titolo gratuito salvo il rimborso delle spese sostenute e documentate.


*** ART. 10***

Collegio Sindacale


Il Collegio Sindacale si compone di tre membri effettivi eletti dall'Assemblea dei soci e non possono assumere carica di Consigliere.
Il Presidente del Collegio è nominato in seno allo stesso.

*** ART. 11***

Consiglio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri si compone di tre membri effettivi eletti dai soci e non potranno assumere carica di Consigliere.

***ART.12***

Procedimento

Le mancanze di cui alle lettere a) e b) dell’art.4, vengono contestate al socio dal Consiglio Direttivo con lettera raccomandata a/r.

Il socio ha quindici giorni, dalla ricezione della lettera raccomandata a/r, per far pervenire per iscritto le proprie difese al Consiglio Direttivo o per chiedere di essere da questo ascoltato.

Il Consiglio Direttivo dopo aver ascoltato il socio che ne abbia fatto richiesta e/o esaminate le sue difese scritte, decide a maggioranza dei suoi membri se procedere all’irrogazione della sanzione.

I soci espulsi o sospesi, nei quindici giorni successivi la comunicazione della sanzione, potranno ricorrere contro la decisione del Consiglio Direttivo al Consiglio dei Probiviri.

***ART.13***

Il patrimonio del Circolo è costituito:

  • dai beni mobili ed immobili di proprietà e comunque acquistati


  • dai beni mobili ed immobili provenienti da donazioni e lasciti


Il patrimonio del Circolo deve essere destinato al perseguimento dei fini statutari.

In caso di scioglimento del Circolo, il patrimonio residuo verrà destinato ad altra associazione con fini analoghi all'oggetto sociale del CRAL, oppure a fini di pubblica utilità, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3, c. 190. L. 662/96.

*** ART. 14***

L'indipendenza economica del CRAL
è assicurata dalle seguenti entrate che garantiscono i mezzi finanziari
per realizzare le finalità dello Statuto:


  • contributo a carico dell'Azienda AMT S.p.A., acquisito contrattualmente dalle Organizzazioni Sindacali CGIL, CISL, UIL, FAISA CISAL in rappresentanza del CRAL in data 01/09/2000.


  • redditi patrimoniali, elargizioni in denaro di enti, persone fisiche e/o giuridiche.


  • proventi di gestioni accessorie


  • eventuali quote associative deliberate dal Consiglio Direttivo.


*** ART. 15***

Esercizio Finanziario


L'esercizio finanziario decorre dal 01 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.
Il rendiconto dovrà essere sottoposto, accompagnato da una relazione del Collegio Sindacale, all'approvazione del Consiglio Direttivo del Circolo entro il 31 Marzo dell'anno successivo. AMT SPA ha la facoltà di effettuare verifiche contabili periodiche nel corso dell'esercizio.


*** ART. 16***

Le strutture e gli indirizzi dell'attività del CRAL
si identificano con le attività previste dall'art.11 della L.300 del 20/05/1970 e godono delle relative esenzioni fiscali.



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